Comitato per le Pari Opportunità

Composizione

  • Dott.ssa Maristella Cerato  - Presidente – Componente Consiglio Giudiziario – Sost. Proc. Generale della Procura Generale della Repubblica di Venezia presso la Corte d'Appello di Venezia
  • Dott.ssa Luisa Napolitano - Vice Presidente  - Consigliere presso la Corte d’Appello Venezia (fuori ruolo)
  • Dott.ssa Marta Paccagnella - Presidente Agg. Sez. GIP presso il Tribunale di Venezia
  • Dott.ssa Alina Rossato - Sost. Proc. della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia
  • Dott.ssa Silvia Golin - Sost. Proc. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza
  • Avv. Tiziana Ceschin - Rappresentante Consiglio Ordine Avvocati Venezia
  • Dott.sa Maura Gervasutti - Rappresentante Pari Opportunità Regione Veneto
  • Dott.ssa Marianna Versaci  – Rappresentante Personale Amministrativo

Competenze

Il Comitato Pari Opportunità decentrato presso il Consiglio Giudiziario è stato istituito a seguito di delibera del Consiglio Superiore della Magistratura 9.4.2008 al fine di assicurare la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Permane in carica quattro anni ed è composto da una componente del Consiglio Giudiziario nominato tra i magistrati eletti, che svolge le funzioni di Presidente, da quattro magistrati, da un avvocato donna, da una esperta in materia di parità designata dalla Regione Veneto, da una rappresentante del personale amministrativo.

Il Comitato ha funzioni propositive e consultive, non vincolanti, per il  Consiglio Giudiziario e il Comitato Pari Opportunità  presso il Consiglio Superiore della Magistratura (CPOM) nelle materie di pertinenza, con particolare riguardo alle condizioni di lavoro, alle valutazioni di professionalità e alla osservanza delle circolari del Consiglio Superiore della Magistratura in materia di tutela di genere.
Si avvale della Segreteria del Consiglio Giudiziario.

L’art. 10 del  Regolamento del Consiglio Giudiziario di Venezia e il  Regolamento del Comitato Pari Opportunità disciplinano il funzionamento  del Comitato Pari Opportunità di Venezia.

Contatti

Per chiedere informazioni, per comunicare esperienze, per segnalare buone prassi, per contribuire ad attuare il “benessere organizzativo” possono essere inviate comunicazioni al Comitato all’indirizzo di p.e.: pariopp.ca.venezia@giustizia.it.

Eventi

"Il valore della differenza: la risorsa delle Pari Opportunità"
Venezia - Aula Corte d'Assise del Tribunale di Rialto - sabato 16 novembre 2013 Con il patrocinio della Struttura Didattica Territoriale della Scuola Superiore della Magistratura [Leggi]

Tesi di Laurea "Le donne nella magistratura ordinaria a 50 anni dal loro ingresso: Problemi e Prospettive" [Leggi]

“Conciliazione della vita familiare e di quella lavorativa: istruzioni per l’uso”
Milano – Aula Magna del Palazzo di Giustizia -27 maggio 2013 h. 14,30 – incontro organizzato dal Comitato P. O. dec. di Milano - Consiglio Superiore della Magistratura - Scuola Superiore della Magistratura

Relazione della Presidente della Corte d’Appello di Brescia dott.ssa Graziana Campanato “Cultura di genere: Discriminazione e violenza” [Leggi]

Normativa in tema di Pari Opportunità

Normativa Comunitaria

  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Nizza 7 dicembre 2000 (artt. 21- divieto di discriminazione-  e 23 – parità tra uomini e donne)
  • Risoluzione del Consiglio e dei Ministri incaricati dell'occupazione e della politica sociale riuniti in sede di Consiglio del 29/06/2000 concernente la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini all'attività professionale e alla vita familiare ( finalizzata alla attuazione del mainstreaming", inteso come integrazione della parità di opportunità tra le donne e gli uomini nel complesso delle politiche ed azioni comunitarie, e allo  sviluppo di politiche di conciliazione fra la vita familiare e professionale)
  • Direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000
  • Direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000 (definisce  un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e la nozione di discriminazione)
  • Direttiva 2002/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002, (che modifica la direttiva 76/207/CEE del Consiglio del 9 febbraio 1976), relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, la formazione e la promozione professionali e le condizioni di lavoro
  • Raccomandazione Rec (2003)3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri del 12/03/2003 (partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini ai processi decisionali politici e pubblici)
  • Direttiva 2004/113/CE del Consiglio del 13/12/2004 ( principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura)
  • Direttiva 2006/54/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 05/07/2006 (attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego)

Normativa italiana 

  • Costituzione - artt. 3, 37, 51 e 117.
  • D.Lgs. 215/2003, il D.Lgs. 216/2003 e la L. 67/2006.[1][2]
  • D.L.vo 11.4.2006, n. 198, modif. con D.L.vo 25.10.2010, n. 5 –Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna – (recepisce i principi delle pari opportunità definiti nella normativa europea)

Documenti, Circolari e Delibere del Consiglio Superiore della Magistratura relative alle Pari Opportunità

APPLICAZIONI E SUPPLENZE

  • Criteri prioritari da seguire nell’assegnazione del magistrato distrettuale in sostituzione di magistrati assenti per maternità (Risposta a quesito del 13 maggio 2010)
  • Esclusione dalle tabelle infradistrettuali dei magistrati con prole di età inferiore a tre anni (Risposta a quesito del 1° luglio 2010)
  • Esclusione dei magistrati con prole inferiore ai tre anni dai turni di reperibilità per le urgenze, dalle supplenze e dalla trattazione dei processi che impongono la fissazione di udienze straordinarie (Risposta a quesito del 20 aprile 2011)

ASPETTATIVE E CONGEDI

  • Modalità di applicazione della normativa sui congedi parentali ex l. 8 marzo 2000, n. 53 e incidenza sul lavoro d’ufficio. (Risposta a quesito dell’8 novembre 2000)
  • Assenze per maternità: modifiche conseguenti alla legge n. 53/2000. (Circolare n. P-24568/2000 del 4 dicembre 2000 - Deliberazione 22 novembre 2000)
  • Congedo di maternità per adozione internazionale (Risposta a quesito del 17 aprile 2002)
  • Questioni interpretative della normativa in materia di congedo parentale e congedo ordinario. (Risposta a quesito del 17 luglio 2002)
  • Quesito relativo alle modalità di fruizione del congedo ordinario (Risposta a quesito del 19 marzo 2003)
  • Precisazioni in ordine alle modalità di fruizione frazionata dei congedi parentali (Deliberazione del 17 luglio 2003)
  • Fruizione dei congedi parentali in caso di parto gemellare (Risposta a quesiti del 17 luglio 2003)
  • Determinazione della competenza (Capo di Corte) a concedere il congedo per la malattia del figlio ex art. 47 D. Lgs. 151/2001 (Deliberazione del 10 settembre 2003)
  • Quesito in materia di congedo per maternità (Risposta a quesito del 17 settembre 2003)
  • Quesito posto dal Presidente della sezione penale del Tribunale di … diretto a conoscere se l'assenza per maternità vada computata ai fini della permanenza ultradecennale nell'ufficio di appartenenza. (Risposta a quesito dell’8 febbraio 2006)
  • Quesito formulato dalla dott.ssa …, giudice del Tribunale di …, ove ha assunto possesso il 15 giugno 2005: "se in caso di contestuale adozione internazionale di più minori spettino alla madre più "congedi di maternità ex art. 27 - 16 primo comma lettera c) del D. Lgs. n. 151/2001, tenuto conto delle necessità di garantire ad ogni figlio un adeguato sostegno affettivo, l'inserimento in un nuovo contesto famigliare, ambientale, sociale, scolastico, l'apprendimento della lingua italiana, del tutto nuova, oltre al soddisfacimento delle esigenze fisiologiche". (Risposta a quesito del 15 marzo 2006)
  • Quesito posto con nota n. 1617 del 22 luglio 2005 dal Presidente del Tribunale di ..., rimesso con nota in data 27 luglio 2005, n. 9933 dal Presidente della Corte di appello di ..., in ordine alla cumulabilità, nella stessa giornata, di tipologie diverse di assenza (Risposta a quesito del 3 maggio 2006)
  • Quesito posto con nota in data 9 aprile 2005 dal dott. ..., Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di ..., in ordine alla fruizione dei congedi straordinari dei magistrati (Risposta a quesito del 3 maggio 2006)
  • Nota del Ministero della giustizia del 7 aprile 2006 concernente “Dichiarazione di atto di notorietà da allegare alle istanze di congedo parentale e di congedo per malattia del figlio.” (Deliberazione del 31 maggio 2006)
  • Sospensione per ragioni di salute del congedo per gravi motivi familiari (Deliberazione del 28 febbraio 2008)
  • Applicabilità al magistrato della disciplina sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro; valutazione dell’assenza dal servizio (Risposta a quesito del 23 gennaio 2008)
  • Applicazione della legge n. 104/1992 (Risposta a quesito del 5 marzo 2008)
  • Fruizione frazionata del congedo straordinario per dottorato di ricerca (Deliberazione del 14 maggio 2008)
  • Poteri di valutazione in ordine alla spettanza e alle modalità di fruizione del congedo parentale di cui all'art. 32 D.L.vo n. 151/2001 (Risposta a quesito del 25 giugno 2008)
  • Possibilità di fruire del congedo ordinario alla scadenza del periodo di aspettativa (Risposta a quesito del 28 maggio 2009)
  • Fruizione anticipata del periodo feriale (Risposta a quesito del 10 giugno 2009)
  • Applicabilità della normativa di cui all’art. 5 L. 8 marzo 2000 n. 53 ai magistrati ordinari in servizio (Deliberazione dell’8 luglio 2009)
  • Incidenza dei periodi di congedo e astensione dal lavoro ai fini della prima valutazione di professionalità (Risposta a quesito dell’8 luglio 2009)
  • Durata del tirocinio in caso di fruizione di periodi di aspettativa o congedo straordinario (Risposta a quesito del 15 luglio 2009)
  • Fruizione del permesso per assistenza di figli portatori di handicap grave ex legge n. 104/1992 e programmazione delle udienze (Risposta a quesito del 22 luglio 2009)
  • Incidenza dei periodi di congedo straordinario e aspettativa nel computo del periodo decennale di permanenza nelle medesime funzioni (Risposta a quesito del 22 luglio 2009)
  • Ambito di applicazione del decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133 (Risposta a quesito del 22 ottobre 2009)
  • Competenza sulla concessione del congedo ordinario e presupposti per la sua fruizione nell’anno successivo a quello di maturazione (Risposta a quesito del 22 ottobre 2009)
  • Sospensione dei termini di permanenza massima nel medesimo ufficio dei periodi di assenza continuativa superiori a tre mesi (Risposta a quesito del 19 novembre 2009)
  • Estensione dei benefici già previsti dalla circolare del 10 aprile 1996 n. 160/96 in favore del magistrato con prole di età inferiore ai tre anni anche al magistrato genitore adottivo di bambini di età superiore a tre anni (Risposta a quesito del 24 giugno 2010)
  • Informatizzazione e semplificazione delle procedure consiliari in tema di aspettative e congedi (Delibera del 13 luglio 2011)
  • Divieto di assegnazione di affari al magistrato nel periodo di congedo di maternità, paternità o parentale di cui agli artt. 16, 17, 28 e 32 T.U. 151/2001 (Risposta a quesito del 5 ottobre 2011)
  • Inserimento in via telematica della documentazione relativa a periodi di astensione obbligatoria dal servizio per gravidanza o puerperio ovvero per congedo straordinario - Attesa dell’esito della decisione consiliare in tutti i casi in cui sia per legge prescritta l’autorizzazione dell’assenza dal servizio da parte del C.S.M. (Risposta a quesito del 3 novembre 2011)

CARRIERA DEI MAGISTRATI

  • Nuovi criteri per la valutazione di professionalità dei magistrati a seguito della legge 30 luglio 2007, n. 111, recante Modifiche alle norme sull’Ordinamento giudiziario (Circolare n. 20691 dell’8 ottobre 2007 – Deliberazione del 4 ottobre 2007)

COMITATI PER LE PARI OPPORTUNITA' DECENTRATI

  • Monitoraggio sullo stato di applicazione delle circolari sulla flessibilità della prestazione lavorativa nei primi tre anni di vita della prole (Delibera del 23 febbraio 2011)

CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Istituzione del Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio direttivo della Corte di Cassazione (Deliberazione dell’11 febbraio 2009)

CONSIGLIO GIUDIZIARIO

  • Pareri dei Consigli giudiziari ai fini del conferimento degli uffici direttivi di cui alla delibera del 4 ottobre 2007 emessa in attuazione dell’art. 5 co. 3 della legge n. 111 del 30 luglio 2007 Risposta a quesito del 6 dicembre 2007)
  • Istituzione dei Comitati Pari Opportunità decentrati presso i Consigli giudiziari Deliberazione del 9 aprile 2008)
  • Istituzione del Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio direttivo della Corte di Cassazione Deliberazione dell’11 febbraio 2009)
  • Esclusione dalle tabelle infradistrettuali dei magistrati con prole di età inferiore a tre anni Risposta a quesito del 1° luglio 2010)

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MGISTRATURA

  • Riflessione sulle modalità organizzative del governo autonomo in ordine alla presenza delle donne negli organi di autogoverno e sulla conciliazione dei tempi di lavoro con le esigenze di cure (isoluzione del 26 luglio 2010)
  • Costituzione di un Osservatorio permanente sui provvedimenti più significativi dei Comitati per le pari opportunità decentrati (Deliberazione del 27 luglio 2010)
  • Monitoraggio sullo stato di applicazione delle circolari sulla flessibilità della prestazione lavorativa nei primi tre anni di vita della prole (Delibera del 23 febbraio 2011)
  • Esclusione dei magistrati con prole inferiore ai tre anni dai turni di reperibilità per le urgenze, dalle supplenze e dalla trattazione dei processi che impongono la fissazione di udienze straordinarie (isposta a quesito del 20 aprile 2011)

FERIE

  • Fruizione delle ferie oltre il limite fissato dall’art. 15 L. 312/80 per gravi ragioni d’ufficio o personali (Deliberazione del 5 novembre 2008)
  • Possibilità di fruire del congedo ordinario alla scadenza del periodo di aspettativa Risposta a quesito del 28 maggio 2009)
  • Fruizione anticipata del periodo feriale (Risposta a quesito del 10 giugno 2009)
  • Competenza sulla concessione del congedo ordinario e presupposti per la sua fruizione nell’anno successivo a quello di maturazione (Risposta a quesito del 22 ottobre 2009)
  • Fruizione del congedo ordinario entro il primo semestre dell’anno successivo a quello di maturazione - eventuale monetizzazione del congedo non fruito (Risposta a quesito del 30 luglio 2010)
  • Fruizione del congedo ordinario oltre il termine del primo semestre dell’anno successivo a quello di maturazione (Risposta a quesito del 12 gennaio 2011)
  • Circolare ricognitiva sulle modalità di godimento delle ferie
  • (Circolare n. P. 10588 del 22 aprile 2011 – Delibera del 21 aprile 2011)
  • Fruizione di ferie non godute (Risposta a quesito del 27 luglio 2011)

INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI

  • Esclusione dalle tabelle infradistrettuali dei magistrati con prole di età inferiore a tre anni (Risposta a quesito del 1° luglio 2010)
  • Quesito, pervenuto in data 5 gennaio 2006, della dott.ssa …, magistrato di Corte di appello presso il Tribunale di …, volto a conoscere "se l'incarico di titolare della Commissione per gli esami di Avvocato sia compatibile con la disciplina oggetto delle circolari del Consiglio superiore della magistratura in tema di organizzazione degli uffici giudiziari in caso di magistrati con figli fino a tre anni di età e non si ponga piuttosto in radicale contrasto con l'obbiettivo di rendere il lavoro del magistrato compatibile con le esigenze familiari ed i doveri di assistenza che gravano sulla madre". (Risposta a quesito del 16 marzo 2006)

MAGISTRATI ORDINARI IN TIROCINIO

  • Durata del tirocinio in caso di fruizione di periodi di aspettativa o congedo straordinario (Risposta a quesito del 15 luglio 2009)
  • Incidenza dei periodi di congedo per maternità sulla durata del tirocinio (Risposta a quesito del 24 luglio 2009)

MAGISTRATO

  • Risoluzione del Comitato pari Opportunità in magistratura del 27 aprile 1998 (Deliberazione del 15 settembre 1999)
  • Quesito circa l'obbligo per i magistrati donne in astensione per maternità di redigere sentenze i cui termini di deposito scadono nel periodo di astensione. (Risposta a quesito del 23 ottobre 2002)
  • Deliberazione del 18 febbraio 2004)
  • Integrazione della composizione della Commissione per le pari opportunità in magistratura in seno alla Commissione Sesta (Deliberazione del 7 aprile 2004)
  • Programma dell'Unione europea in materia di parità tra donne e uomini: progetto presentato dal Comitato per le pari opportunità in magistratura sul tema “Partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale” (Circolare n. P-11334 /2004 dell’11 giugno 2004 – Deliberazione del 9 giugno 2004)
  • Programma dell’Unione europea in materia di parità tra donne e uomini: progetto presentato dal Comitato per le pari opportunità in magistratura sul tema "Partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale": sollecito per la compilazione del questionario (Circolare n. 13512/2004 del 16 luglio 2004 – Deliberazione del 15 luglio 2004)
  • Programma dell’Unione europea in materia di parità tra donne e uomini: progetto presentato dal Comitato per le pari opportunità in magistratura sul tema "Partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale": interviste (Deliberazione del 15 luglio 2004)
  • Progetto realizzato dal Consiglio superiore della magistratura nell’ambito del programma dell'Unione europea in materia di parità tra donne e uomini sul tema “Partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale” (Deliberazione del 12 maggio 2005)
  • Quesito in ordine alla possibilità per il magistrato di costituire una società di capitali (Risposta a quesito del 15 giugno 2005)
  • Delibera a tutela della dott.ssa ..., GUP di ..., per gli attacchi subiti a seguito dell'ordinanza emessa nel procedimento in materia di terrorismo internazionale. (Deliberazione del 6 luglio 2005)
  • Tutela di dati sensibili relativi ai magistrati (Deliberazione del 20 febbraio 2008)

GIUDICI ONORARI

  • Modifiche alla circolare P. n. 10358/2003 del 26 maggio 2003 e succ. mod. relativa ai criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari di tribunale, in tema di assenza dal servizio per maternità (Circolare P. n. 15625/2011 del 17 giugno 2011 - Delibera del 15 giugno 2011)
  • Modifiche alla circolare P. n. 10370/2003 del 26 maggio 2003 e succ. mod., relativa ai criteri per la nomina e conferma dei vice procuratori onorari, tema di assenza dal servizio per maternità (Circolare P. n. 15634/2011 del 17 giugno 2011 - Delibera del 15 giugno 2011)
  • Deposito della motivazione delle sentenze da parte del giudice onorario durante il periodo di congedo per maternità. (Risposta a quesito del 3 giugno 2010)
  • Proroga del mandato di giudice di pace a seguito di congedo di maternità (Deliberazione dell’11 marzo 2010)
  • Quesiti di alcuni Giudici di pace volti a conoscere se sia loro applicabile la normativa in materia di aspettativa obbligatoria in caso di maternità. (Risposta a quesiti del 27 luglio 2006)
  • Proroga del mandato di giudice di pace a seguito di congedo di maternità (Deliberazione dell’11 marzo 2010)
  • Modifiche alla circolare P. n. 10358/2003 del 26 maggio 2003 e succ. mod. relativa ai criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari di tribunale, in tema di assenza dal servizio per maternità (Circolare P. n. 15625/2011 del 17 giugno 2011 - Delibera del 15 giugno 2011)

Giudici onorari di tribunale

  • Deposito della motivazione delle sentenze da parte del giudice onorario durante il periodo di congedo per maternità. (Risposta a quesito del 3 giugno 2010)
  • Divieto di adibire il magistrato onorario allo svolgimento delle funzioni giurisdizionali per il periodo di tempo corrispondente al periodo di astensione obbligatoria per maternità (Risposta a quesito dell’11 gennaio 2012)

ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

  • Problema dei magistrati in situazione di difficoltà per motivi familiari e di salute - (Circolare n. P-98-05257 del 6 marzo 1998 - Deliberazione del 25 febbraio 1998 )
  • Magistrati in gravidanza o maternità - Problema dei magistrati in situazione di difficoltà per motivi familiari e di salute: ricadute sull’organizzazione interna degli uffici giudiziari (Circolare n. 160/96 del 10 aprile 1996 modificata con circolare n. P-98-05257 - del 6 marzo 1998)
  • Obbligo delle donne magistrato che si trovano in astensione obbligatoria per maternità di procedere alla redazione delle sentenze (Deliberazione dell'11 novembre 1998)
  • Modalità di assegnazione dei fascicoli ordinari presso l'ufficio G.I.P., durante l'assenza obbligatoria per maternità di un magistrato con tali funzioni  (Risposta a quesito del 28 aprile 1999)
  • Modalità di assegnazione dei fascicoli ordinari presso l'ufficio G.I.P., durante l'assenza obbligatoria per maternità di un magistrato con tali funzioni (Risposta a quesito del 28 aprile 1999)
  • Modalità di applicazione della normativa sui congedi parentali ex l. 8 marzo 2000, n. 53 e incidenza sul lavoro d’ufficio. (Risposta a quesito dell’8 novembre 2000)
  • Modalità di applicazione della legge 104/92 (Risposta a quesito del 19 settembre 2001)
  • Disposizioni in materia di organizzazione degli uffici del Pubblico Ministero a seguito dell’entrata in vigore del D.L.vo 20 febbraio 2006 n. 106. (Risoluzione del 12 luglio 2007)
  • Iniziative per migliorare la risposta di giustizia nell'ambito della violenza familiare (Deliberazione dell’8 luglio 2009)
  • Risoluzione in materia di organizzazione degli uffici del Pubblico Ministero (Risoluzione del 21 luglio 2009)
  • Realizzazione di un protocollo da inviare ai vari Uffici giudiziari per adibire strutture immobiliari ad asili nido ovvero concludere convenzioni con enti che prestino un eguale servizio (Deliberazione del 28 luglio 2009)
  • Risoluzione in tema di organizzazione delle Procure Minorili (Risoluzione del 7 luglio 2010)
  • Progetto di istituzione di asili nido aziendali presso gli Uffici giudiziari (Risoluzione del 26 luglio 2010)
  • Buone Prassi presso gli uffici giudiziari (Deliberazione del 27 luglio 2010)
  • Verifica di un'adeguata e tempestiva trattazione dei reati in materia di violenza familiare presso gli uffici giudiziari (Deliberazione del 30 luglio 2010)
  • Istituzione della Banca Dati Nazionale delle Buone Prassi (Delibera del 16 marzo 2011)
  • Divieto di assegnazione di affari al magistrato nel periodo di congedo di maternità, paternità o parentale di cui agli artt. 16, 17, 28 e 32 T.U. 151/2001 (Risposta a quesito del 5 ottobre 2011)

MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA

  • Disciplina delle esigenze della tutela della maternità e dei figli minori dei detenuti, con particolare riferimento all'esercizio dei poteri del magistrato di sorveglianza e del Tribunale per i minorenni. (Risoluzione del 27 luglio 2006)

ORGANIZZAZIONE DELLE PROCURE

  • Quesito della dott.ssa …, magistrato donna e madre di figlio minore di anni tre, formulato al Comitato per le pari opportunità in Magistratura, sui criteri adottati per l’assegnazione del lavoro (Risposta a quesito del 9 aprile 2008)
  • Applicazione della Circolare sulla tutela della maternità negli Uffici di Procura (Risposta a quesito del 9 aprile 2008)
  • Risoluzione in tema di organizzazione delle Procure Minorili (Risoluzione del 7 luglio 2010)
  • Incidenza dei periodi di congedo straordinario e aspettativa nel computo del periodo decennale di permanenza nelle medesime funzioni (Risposta a quesito del 22 luglio 2009)
  • Incidenza del mutamento di funzioni sulla ultradecennalità (Risposta a quesito del 5 ottobre 2011)

PROCESSO

  • Obbligo di assistere all'udienza a capo scoperto e rispetto di credenze religiose che implicano un diverso comportamento (Risposta a quesito del 22 febbraio 2012)

PROFESSIONALITA'

  • Congedo di maternità per adozione internazionale  (Risposta a quesito del 17 aprile 2002)

REGOLAMENTO INTERNO

  • Delimitazione delle competenze del Comitato per le pari opportunità in magistratura e del suo ufficio di presidenza, nonché definizione dei suoi poteri di proposta nei confronti della Sesta Commissione referente, anche mediante l'introduzione di apposite norme nel Regolamento interno del Consiglio superiore della magistratura (Deliberazione del 15 dicembre 2005)

RESIDENZA

  • Obbligo di residenza per i magistrati applicati (Risposta a quesito del 22 aprile 1993)
  • Quesito in merito alle disposizioni sul congedo per ferie e sulla possibilità di allontanarsi dalla sede di residenza (Risposta a quesito del 2 aprile 2003)
  • Conseguenze derivanti dall’abrogazione dell’art. 12 del R.D. n. 12/41 prevista dall’art. 31 lett. a) del Dlgs. n. 109/06 (Deliberazione dell’8 gennaio 2009)
  • Nuova circolare sull’obbligo di residenza dei magistrati nella sede del proprio ufficio (Circolare n. P- 12091/2010 del 19 maggio 2010 – Deliberazione del 12 maggio 2010)
  • Obbligo di residenza dei magistrati nella sede del proprio ufficio – Validità delle autorizzazioni già concesse (Risposta a quesito del 27 luglio 2010)
  • Obbligo di residenza dei magistrati nella sede del proprio ufficio (Delibera del 13 luglio 2011)

TABELLE DI ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

  • Quesito della dott.ssa …, magistrato donna e madre di figlio minore di anni tre, formulato al Comitato per le pari opportunità in Magistratura, sui criteri adottati per l’assegnazione del lavoro (Risposta a quesito del 9 aprile 2008)
  • Iniziative per migliorare la risposta di giustizia nell'ambito della violenza familiare (Deliberazione dell’8 luglio 2009)
  • Competenza sulla concessione del congedo ordinario e presupposti per la sua fruizione nell’anno successivo a quello di maturazione (Risposta a quesito del 22 ottobre 2009)
  • Criteri da seguire per il calcolo della c.d. anzianità di servizio (Risposta a quesito del 13 aprile 2011)
  • Divieto di assegnazione di affari al magistrato nel periodo di congedo di maternità, paternità o parentale di cui agli artt. 16, 17, 28 e 32 T.U. 151/2001  (Risposta a quesito del 5 ottobre 2011)
  • Istituzione di un archivio ipertestuale sul sito del Consiglio superiore della magistratura in materia di organizzazione degli uffici giudiziari (Delibera del 18 gennaio 2012)

TRAMUTAMENTI ED ASSEGNAZIONE DI SEDI

  • Applicabilità al personale di magistratura della disciplina introdotta con l’art. 42 bis T.U.151/2001 (assegnazione temporanea dei lavoratori dipendenti di amministrazioni pubbliche con figli di età inferiore a tre anni)
  • Riconoscimento dei punteggi aggiuntivi previsti dal par. X della circolare n. 15098/93 e succ.mod. “Salvaguardia dell’unità del nucleo familiare” (Risposta a quesiti del 29 luglio 2008)
  • Criteri da seguire per il calcolo della c.d. anzianità di servizio (Risposta a quesito del 13 aprile 2011)